Un saggio sulla Divina Commedia di Dante Alighieri letta come itinerario simbolico dell'anima, tra la caduta, la purificazione e la visione, alla luce della tradizione iniziatica e della fede.
Un saggio sull'antica alleanza tra la parola scritta e il mistero, e su come il simbolo occulto si trasfiguri in bellezza letteraria attraverso i secoli.